anno Verdiano, bicentenario nascita Giuseppe Verdi nel 1813, a roncole sorgeva il sole
Sul Falstaff verdiano, anche se nel raro libretto edito sotto il patrocinio della Roccaforte dei verdiani nel 1951, a cura dell' avvocato Gian Luigi Bagatti, non è fotografata la statua dell' opera stessa, possiamo egualmente concludere, Messa da requiem a parte, che l' esistenza musicale di un genio, diventa trascendentale per tutto l' Universo...
Con questo capolavoro, il testamento del compositore parmense è stato redatto completamente
Per un musicista come Giuseppe Verdi, concludere l' esperienza di teatro con un' opera di così raffinate espressioni melodico-armoniche ad 80 anni d' età, è la prova che Dio, ha armato la penna di questo genio di una forza soprannaturale, capace di trascendere i tempi


Dalla collezione musica e spartiti Carlo Lamberti
Una domanda che rivolgerei ai miei eventuali lettori :
Esiste una versione del Falstaff in una sola copia ad personam stampata da Ricordi per il famoso ministro
Ferdinando Martini ?