anno Verdiano, bicentenario nascita Giuseppe Verdi nel 1813, a roncole sorgeva il sole
Il Rigoletto segna la svolta nella produzione musicale di Giuseppe Verdi, creando e donando alla teatralità del maestro Parmense la cosidetta modernità e facendo parte di quella trilogia che comprende anche il Trovatore ela Traviata
Le arie di quest'opera, a partire dal primo atto, fino al termine di questo gioiello musicale, sono ormai un' interpretazione di baritoni, bassi e tenori che fanno a gara per la loro bravura
Lo stesso Victor Hugo che, in primo tempo avversò Verdi, presenziando ad una recita di questo melodramma, dovette riconoscere il genio e la trascendentalità dell' autore
Come al solito, anche quest' opera di Verdi, dovette presentarsi con nomi diversi per sfuggire alla censura del tempo e , questo la dice lunga sulle difficoltà che il Cigno Bussetano, a differenza di Wagner, dovette superare
Il Rigoletto è, con le sue arie e romanze un'opera di garnde genialità, quasi unica nel suo genere, nascendo da un personaggio mai esistito, ma sempre ricordato come storia di una irreale realtà...
I vari titoli che questa opera dovette affrontare in momenti furono :
La maledizione, Viscardello, Clara di Perth, Lionello per poi approdare definitivamente a quella attuale, dove, la città di Mantova rimarrà immortalata nel capolavoro verdiano
Il terzo atto del Rigoletto, rimane uno dei massimi capolavori del teatro musicale dell' Ottocento con il famoso quartetto "Bella figlia dell'amore", trasportato e immortalato da Franz Liszt per eccellenti pianisti
Qui sotto presentiamo la statua, dell' opera Rigoletto nel monumento (non più esistente, oggi) , opera dello scultore Ettore ximenes e dell'architetto Lamberto Cusani
Più sotto la copertina illustrata dal Prina della suddetta opera, con l'autografo, in alto a destra, della musicista Rosa Laugeri
Dalla collezione musica e spartiti Carlo Lamberti