anno Verdiano, bicentenario nascita Giuseppe Verdi nel 1813, a roncole sorgeva il sole
Nel lontano 1839, andava in scena a Milano, la prima fatica operistica del giovane compositore parmense Giuseppe Verdi, iniziando così, una nuova era nel mondo operistico
Il Cigno di Busseto, iniziava così la sua carriera artistica, destinata a segnare il mondo del melodramma in modo assolutamente diverso dai tempi passati...
Chi avrebbe mai immaginato che quel giovane suonatore di spinetta, con i suoi pentagrammi melodici tetarali, sarebbe diventato il banco di prova ed il trampolino di lancio per la carriera dei più famosi cantanti lirici da allora ad oggi ?
Forse ci aveva creduto il Barezzi, suo futuro suocero e, ancor più gli editori Lucca e Ricordi, vedendo che i loro spartiti venivano stampati sempre di più, per la delizia dei musicisti di allora...
Già nel coro dell' Oberto conte di san Bonifacio, si intuiva quel fremito audace e popolare che avrebbe infiammato tutto il mondo musicale nel risorgimento ed anche dopo...


Dalla collezione musica e spartiti Carlo lamberti